MRIGHTS avvia un'azione legale contro Disney su diritti dei direttori del doppiaggio
Nei giorni scorsi abbiamo citato in giudizio avanti il Tribunale di Milano The Walt Disney Company Italia S.r.l. per il mancato riconoscimento e pagamento dei compensi per i diritti d’autore spettanti ai direttori del doppiaggio.
Da tempo siamo impegnati nel tentativo di cercare un confronto anche con la piattaforma Disney+. Nonostante i nostri approcci per avviare un dialogo, la società si è rifiutata di negoziare con noi qualsiasi accordo per la corresponsione di quanto dovuto per legge ai direttori del doppiaggio, escludendone la qualità di co-autori delle opere cinematografiche.
«La scelta di agire in giudizio nasce dall’esigenza di tutelare il lavoro creativo dei direttori del doppiaggio, troppo spesso sottovalutato. Si tratta di professionisti che svolgono una vera e propria attività di direzione artistica, contribuendo in modo creativo e determinante alla qualità delle opere destinate al pubblico italiano. Sorprende la posizione di Disney. Abbiamo già accordi in essere con altri importanti operatori del settore audiovisivo, a conferma della solidità della nostra posizione», ha dichiarato Gianluigi Chiodaroli, Presidente di MRIGHTS.
Nella citazione chiediamo al Tribunale di accertare la qualifica dei direttori del doppiaggio come autori e di garantirne il diritto a percepire i compensi previsti dalla legge. Si chiede, inoltre, che sia riconosciuto l’obbligo per Disney di fornire tutti i dati necessari e di avviare una negoziazione finalizzata alla definizione delle remunerazioni dovute.
L’iniziativa si inserisce in un contesto più ampio di evoluzione del mercato dei diritti d’autore, con l’obiettivo di garantire maggiore equità e trasparenza nella remunerazione di tutte le figure creative coinvolte nella filiera audiovisiva.